25 novembre: Giornata Internazionale contro la violenza sulle Donne

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Il 25/11/2020

Il 25 Novembre ricorre la Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza sulle Donne, un evento voluto dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite a partire dal 1999. Scopo di tale celebrazione è sensibilizzare l’opinione pubblica su un problema purtroppo ancora oggi attuale e che non accenna a risolversi.

In ogni parte del mondo, migliaia di donne vivono violenze domestiche, offese, situazioni di mobbing sul posto di lavoro, aggressioni da sconosciuti. Non solo, capita anche che si trovino a fronteggiare domande umilianti mentre cercano un impiego, come quella se hanno intenzione di fare dei figli.

Eppure le donne sono il vero motore del mondo e non solo per la loro capacità di procreare, ma perché sono dotate di spiccata intelligenza, pragmatismo e determinazione. Tuttavia sono ritenute il sesso debole e devono vivere nel timore che indossare una gonna corta, un paio di jeans aderenti possa scatenare la furia di qualche individuo incrociato per caso. Non solo, devono anche chiedersi se possono permettersi di lasciare il proprio compagno senza rischiare di finire ammazzate.

La violenza non è un “fatto privato” da nascondere o qualcosa di cui vergognarsi. È importante che le vittime escano allo scoperto e denuncino, perché il silenzio fa il gioco dei carnefici.

La Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari Opportunità ha promosso un numero al quale rivolgersi per chiedere aiuto, 1522. Il numero, gratuito è attivo 24 h su 24, accoglie con operatrici specializzate le richieste di aiuto e sostegno delle vittime di violenza e stalking.

In occasione di questa giornata la nostra app MyForino si colora di rosso, colore simbolo della lotta alla violenza. 

"La donna è uscita dalla costola dell’uomo,
non dai piedi perché dovesse
essere pestata,
né dalla testa per essere superiore,
ma dal fianco per essere uguale…
un po’ più in basso del braccio
per essere protetta e dal lato del
cuore per essere Amata.
(William Shakespeare)"

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