23 novembre 1980, per non dimenticare

Data evento:
23 Novembre 2019 - 23 Novembre 2019
23 novembre 1980, per non dimenticare

Nessuno mai dimenticherà, tra chi li ha vissuti anche se in tenera età, quei novanta interminabili secondi che sconvolsero una vasta area dell’Appennino meridionale, a cavallo tra la Campania e la Basilicata.

Era il 23 novembre del 1980 quando alle 19.34 la terra iniziò a tremare. Violentemente. Il tintinnio dei bicchieri stipati nelle vecchie credenze. Sempre più forte, insistente. Il pavimento che d’improvviso iniziò a sussultare. E poi quel boato tra le gole delle montagne.
Ricordi che ciascuno mai riuscirà a cancellare.La voce del cronista ripeteva quasi a cantilena il lungo elenco delle vittime che saliva di ora in ora. Si scavava con le mani ed erano i tempi in cui ancora non v’era traccia di protezione civile o di nuclei di pubblica assistenza. Eppure i volontari furono tanti. I soccorritori alla fine furono circa 8000 che per giorni scavarono tra le macerie.

Oggi, a 39 anni di distanza, il ricordo di quella giornata e delle settimane che seguirono è sempre vivo nella memoria di chi ha vissuto quel terribile evento.

Ultimo aggiornamento

Giovedi 14 Luglio 2022